Categoria "Eventi"

Indossare la Bellezza: apertura prorogata al 12 giugno 2016

mag 30, 2016   //   by Museo del Bijou   //   Eventi  //  Nessun Commento

Riprende l’attività espositiva del Museo del Bijou con una straordinaria mostra sulla storia della grande bigiotteria italiana, curata dalla critica del gioiello Bianca Cappello: 150 anni di creatività e bellezza made in Italy ripercorsi nelle teche della Sala Zaffanella, dopo il successo riscosso a Belgrado.

La locandina

Il comunicato-stampa della mostra

La notizia su:
Il Corriere della SeraPreziosa MagazineVanity FairLa Provincia, Italia Art Magazine, Gioiellis, TuttoDonna
Arte.it, Cultura e Culture, Donna Top, Exibart, TuttoMostre, Factory Style Mag, Vanity Her, Sky Arte
MakeMeFeed, Moda Glamour, l’Orafo Italiano, UrbanPost, GolcondArte, I More, Librerie.it, Collezionare.com, The Way Magazine, sul portale asiatico AsiaFja, RaineMagazine, Culturalmente

La rassegna stampa dell’inaugurazione:
Preziosa Magazine, Controluce.it, Italia Art Magazine, Gioiellis, DailyMood, Mondo Padano

Bigiotteria Italiana: il libro di Bianca Cappello

apr 29, 2016   //   by Museo del Bijou   //   Eventi  //  Nessun Commento

Milano. La lettera iniziale è maiuscola: la Bigiotteria ha una sua dignità, niente da invidiare al gioiello, da sempre considerato il “fratello maggiore”. Lo ha rimarcato nel titolo del suo libro Bianca Cappello, che con “Storia della Bigiotteria Italiana”, edito da Skira, ha colmato una lacuna troppo a lungo scoperta, ha ridato valore alla produzione italiana di oggetti d’ornamento in materiale non prezioso che solitamente (e ingiustamente) si reputa secondaria, sottomessa, inferiore, alle creazioni in oro e metalli preziosi. Bianca Cappello sta da tempo lavorando a questo obiettivo, e lo sta facendo a partire dal Museo del Bijou di Casalmaggiore e dal suo infinito campionario di soggetti, oggetti, stili e materiali che datano dalla fine dell’Ottocento fino agli anni Settanta del secolo successivo: lei l’ideatrice di una serie di mostre presso la sala Zaffanella dedicate ai grandi bigiottieri italiani (la rassegna è partita nella primavera 2015 con le straordinarie creazioni di Maria Vittoria Albani, dietro al marchio Ornella Bijoux, e proseguirà con altri, importantissimi marchi made in Italy nei prossimi mesi); lei dietro la mostra dello scorso settembre a Homi Milano dedicata ai bijoux della Dolce vita e ai pezzi più celebri degli anni Cinquanta e Sessanta fra storia dello stile e costume; lei curatrice della esposizione “Indossare la bellezza”, partita da Belgrado ed approdata (unica location in Italia) a Casalmaggiore dalla fine di marzo e a disposizione del pubblico fino alla fine di maggio 2016; lei autrice di questa “bibbia” pubblicata da Skira e presentata a un pubblico foltissimo in una sala gremita di Terrazza Duomo, nel cuore del capoluogo lombardo, mercoledì 27 aprile 2016. Con lei a presentare il volume la storica del gioiello Lia Lenti, la giornalista Alessandra Quattordio e l’ultima erede del marchio Pellini, Donatella: a loro il compito di illustrare sorti e valore della Bigiotteria di casa nostra, eccellenza nel mondo per design e sperimentazione. E tutto, in sordina, è nato a Casalmaggiore: Giulio Galluzzi, la sua bottega artigianale, le prime fabbriche, le esportazioni in mezzo mondo, la produzione che si moltiplica… La storia del distretto casalasco della Bigiotteria trova la giusta dimensione, conquista pubblica visibilità nel libro della Cappello, che -grazie all’ausilio delle foto realizzate da Luigi Briselli- testimonia come qui, nella nostra città (e ora custodite nel nostro museo) siano radicate le basi e diffuse le tendenze di un settore ancora oggi portante della economia e della moda italiane, sostenute da generazioni di famiglie che ancora credono nel valore di un disegno, nella innovazione degli stili e dei materiali, per conquistare (anche-ma non solo-economicamente) i mercati mondiali.

Alla presentazione del volume (in tutte le librerie, costo € 40,00) hanno partecipato il Conservatore del Museo del Bijou Letizia Frigerio, il fotografo Luigi Briselli, Paolo Zani, Miro Lanzoni e Libero Parisi dell’Associazione Amici del Museo del Bijou, che non hanno mancato di invitare a Casalmaggiore i prestigiosi ospiti intervenuti all’evento: collezionisti, appassionati, produttori, fashion blogger, giornalisti…tutti sono ora attesi nella nostra città per vedere la culla della storia della Bigiotteria italiana e i suoi “preziosi”, straordinari oggetti… “Abbiamo incontrato a Milano amici e collaboratori che da tempo hanno scoperto il nostro museo e vi hanno creduto, come Augusto Panini, Giorgio Teruzzi, Erika Zacchello, le ragazze della Galleria Rossini di Milano, Emanuela Pirrè, Maria Vittoria Albani, Lucilla Giovanninetti, Elisabetta Sartori, Eugenia Gadaleta, la famiglia De Liguoro…: rivederli nel contesto milanese della presentazione del libro di Bianca è stato emozionante ed importante; così come determinanti sono state le citazioni continue dell’autrice alla nostra realtà ed i contatti allacciati con appassionati ed esperti, studiosi e collezionisti, con cui sicuramente verranno instaurate future collaborazioni. Il grazie più sentito va sicuramente a Bianca Cappello, che da tempo si prodiga per far conoscere e valorizzare il Museo del Bijou e le sue incredibili collezioni”: così commenta Letizia Frigerio, in attesa di fissare una data per la presentazione del libro “Storia della Bigiotteria italiana” anche a Casalmaggiore.

P.S. In copertina, nel libro, una splendida spilla libellula; sul retro di copertina, una del Signor Bonaventura: il Museo del Bijou…spicca!

L’articolo su D-Repubblica, su Preziosa Magazine, su La Stampa, su Vogue Italia, Vanity Fair.it, sul sito Sodini Bijoux

L’articolo uscito su La Provincia il 30 aprile 2016

Indossare la bellezza: i bijoux di Casalmaggiore a Belgrado

dic 10, 2015   //   by Museo del Bijou   //   Eventi  //  Nessun Commento

La capitale della Serbia ospita una affascinante mostra, curata dalla storica del gioiello Bianca Cappello: “Indossare la bellezza. La grande bigiotteria italiana”, una selezione inedita di bijoux italiani dalla fine dell’Ottocento ai primi anni del Duemila, provenienti da prestigiose collezioni private, archivi e musei aziendali, enti pubblici. Tra questi, anche il Museo del Bijou, che, su autorizzazione del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, ha prestato 9 pezzi della propria collezione perchè possano essere ammirati dal pubblico dell’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado fino al 2 febbraio 2016.

Con questa mostra l’Istituto italiano di cultura di Belgrado, grazie all’attenta curatela di Bianca Cappello che ha selezionato circa cento bijoux che vanno dalla fine dell’Ottocento al nuovo Millennio, caratterizzati dal forte valore iconico e narrativo, vuole raccontare la storia italiana di un’attività produttiva che affonda le sue radici nel terreno della formazione del gusto collettivo, delle tradizioni regionali, delle abilità artigianali. Un campo nel quale la ricerca estetica non appare per nulla ingenua. Oggetti e materiali mirabilmente utilizzati, forme originali, colori scelti con cura, giochi di luci e rifrazioni: nella bigiotteria si sono esercitati l’ingegno e il gusto di molti talenti, celebri e anonimi e con essa si è creato un linguaggio di inesauribile espressività e arguzia. Esibito in quanto falso gioiello, il bijou appare più significativo e più vero nella sua bellezza proprio perché crea il suo valore attraverso la seduzione irresistibile e inconsapevole del pubblico. Oggi chi indossa un bijou ricerca una bellezza distintiva, comunicativa, liberata dal peso dei valori convenzionali. A questo grande gioco di società, ieri come oggi, la creatività italiana ha dato un contributo unico. I visitatori della mostra hanno l’opportunità di conoscerlo a partire dai pezzi storici, di seguirne sviluppo e variazioni nei decenni attraverso i riferimenti alla storia dell’arte. E’ il segreto del successo planetario della moda italiana, degli stilisti e dei marchi italiani, concentrato in un piccolo accessorio superfluo, capace di parlare da solo e di meravigliare tutti. Come farne a meno?
Davide Scalmani,
Direttore Istituto italiano di cultura, Belgrado

Mentre il gioiello parla a determinate élite sociali ed è simbolo di status e di potere, la bigiotteria, sia quella di imitazione che fantasia, esprime il gusto di una collettività mappandone orizzontalmente le varie espressioni culturali. Parlare di bigiotteria italiana significa raccontare la storia delle abitudini e dei costumi di un popolo che, costituitosi in tempi abbastanza recenti in unità nazionale, si è costantemente adoperato per evolvere la moltitudine di caratteristiche estetiche e formali delle tradizioni locali che lo compongono per creare un codice condiviso e identificativo sotto l’egida della Bellezza.
Bianca Cappello,
Storica e critica del gioiello

Bijoux in mostra:
Angela Caputi – Giuggiù, Armani, Artigiana Fiorentina Bigiotteria, Bijoux Bozart, Bijoux Cascio, Clotilde Silva, Corbella, Ugo Correani, Coppola e Toppo, De Liguoro, Ferenaz, Gattinoni, Fendi, Giuliano Fratti, Lo.Sa, Luciana de Reutern, Ken Scott, Mazzucco Romano, Ercole Moretti, Moschino, Museo del Bijou di Casalmaggiore, Ornella Bijoux, Ottavio Re, Sharra Pagano, Pellini Bijoux, Sorelle Sent, Fratelli Traversari, Unger, Carlo Zini.

Il sito dell’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado
Catalogo pubblicato da sillabe
La notizia su OglioPo News, su MyWhere.it
Si parla della mostra e del Museo del Bijou sul sito del Ministero degli Esteri

What a gift!

nov 10, 2015   //   by Museo del Bijou   //   Eventi  //  Nessun Commento

Sarà un Natale bellissimo con i doni preparati al Museo del Bijou! Tre appuntamenti, riservati a bambine e bambini della Scuola Primaria, per mettere insieme storie e regali: prima si ascoltano racconti magici e divertenti nelle sale della Biblioteca Civica Mortara (che si trova proprio sopra il museo), poi si realizzano oggetti artigianali nel nostro laboratorio didattico. Anelli, spille, ciondoli, decorazioni e monili natalizi, che potranno diventare originali regali di Natale, da mettere sotto l’albero o… da indossare subito!
Tutti gli incontri, di sabato, iniziano alle ore 15.30:
28 novembre: L’anello speciale di Lavinia
5 dicembre: Ciondoli e spille… come biglie
12 dicembre: Racconti e bijoux di Natale
E’ necessario prenotarsi, contattando i numeri 0375 284423 – 0375 43682, oppure scrivendo a info@museodelbijou.it. Per ogni incontro è previsto un contributo di € 3,50 (€ 10,00 per tutti e tre gli appuntamenti).

Inoltre… Domenica 27 dicembre, sempre alle 15.30, BingoBijou, una grande tombola per famiglie di ogni età, con gli oggetti del museo. Per imparare a conoscerli, per passare un pomeriggio in amicizia e per vincere bellissimi premi!
Presso la Sala Zaffanella saranno esposti i pezzi di gioielleria contemporanea donati negli anni al Museo del Bijou.

La locandina dei Pomeriggi BiblioBijou

La notizia su La Provincia on-line, su OglioPo News

Casalmaggiore-Jablonec: la mostra dalla Boemia

set 23, 2015   //   by Museo del Bijou   //   Eventi, Segnalazioni  //  Nessun Commento

Nuovi colori, nuove combinazioni, nuove storie: la mostra “Perle tra i Monti. Bijoux di Boemia” è una miniera di bellezze e di incanti, legati alla storia delle fabbriche di Casalmaggiore (che presso la regione boema si rifornivano di semilavorati) e a un materiale già indagato nel corso di più mostre a Casalmaggiore: il vetro.
Jablonec, cittadina ceca, produsse e diffuse perle in vetro e bijoux in tutto il mondo, dalla fine del XIX secolo alla seconda metà del Novecento, gli stessi decenni di attività e prosperità delle industrie bigiottiere casalasche: perle e bijoux di Boemia erano molto apprezzati anche in Italia e ne troviamo testimonianza negli ornamenti popolari conservati al Museo del Bijou, negli archivi di storiche attività milanesi come Unger, Imelde Chiozzi e Viganò, che proponevano articoli di alto livello per la media e alta borghesia e per le case di moda; ma anche nei celebri gioielli di scena realizzati negli anni ’30 per il Teatro alla Scala di Milano dalla ditta Corbella.
Per la prima volta in Italia, una cospicua selezione di centinaia di pezzi tra perle, strumentazioni, bijoux, accessori, ricami, riviste e fotografie d’epoca provenienti da enti, archivi storici e prestigiose collezioni private, ha permesso di mostrare una significativa panoramica della variegata produzione boema, un mondo “scintillante”, tutto da scoprire…

La mostra è curata dalla storica del gioiello Bianca Cappello e dal presidente della Compagnia delle Perle, Giorgio Teruzzi, che, insieme ad Augusto Panini (alcuni pezzi della sua collezione sono esposti in Sala Zaffanella), furono fra i promotori dell’evento espositivo “La Via delle Perle. Sulla scia dei Velieri da Venezia al Mondo”, ospitato a Casalmaggiore nella primavera 2013.

Inaugurazione sabato 26 settembre 2015, ore 17.00

Catalogo a cura Bianca Cappello e Giorgio Teruzzi; edito da Universitas Studiorum (MN).
Con il patrocinio del Centro Ceco di Milano
La locandina della mostra
La notizia su Preziosa Magazine, su Vanity Her, su Eventi e Sagre, sul Blog di Emanuela Pirré, sulla rivista I More

Scatti dall’inaugurazione

Il Museo del Bijou a Homi 2015

set 13, 2015   //   by Museo del Bijou   //   Eventi, Segnalazioni  //  Nessun Commento



L’edizione 2015 di Homi, il salone degli stili di vita, andato in scena dal 12 al 15 settembre presso la zona fieristica di Rho (Milano), ha visto per la prima volta la presenza anche del Museo del Bijou di Casalmaggiore: il conservatore, Letizia Frigerio, è stato fra i relatori della tavola rotonda organizzata da Alba Cappellieri sul tema “Il Bijou italiano: traiettorie tra tradizione e futuro’’, insieme a Giovanni Micera, direttore della rivista Preziosa Magazine, Federico Poletti, editor and trend searcher,  e Lino Raggio, fondatore del marchio Sharra Pagano. Insieme alla Cappellieri, docente di Design al Politecnico di Milano, moderava l’incontro Cristian Preiata, direttore di Homi. Il conservatore del museo casalasco ha raccontato la storia delle fabbriche bigiottiere locali, la ricchezza del patrimonio esposto, le prospettive e le attività portate avanti per la valorizzazione del passato e del futuro del bijou italiano. Alla trasferta milanese hanno preso parte anche Paolo Zani e Miro Lanzoni, dell’associazione Amici del Museo del Bijou: una preziosa occasione per far conoscere, a studiosi, fabbricanti (nuovi e storici), appassionati e professionisti del settore, la peculiare realtà culturale di Casalmaggiore. Tra l’altro, presso Homi era allestita una importantissima mostra dedicata a “La Dolce Vita e il bijou tra gli anni 50 e 60”, curata da Alba Cappellieri e Bianca Cappello: tra i protagonisti principali dell’esposizione, i gioielli di Ornella, il marchio milanese di Maria Vittoria Albani cui il Museo del Bijou ha dedicato una straordinaria mostra monografica la scorsa primavera.

Bijoux d’autore e bollicine…

giu 11, 2015   //   by Museo del Bijou   //   Eventi  //  Nessun Commento

Nell’anno di Expo 2015, l’Esposizione Universale di Milano, dedicata a “nutrire il pianeta, energia per la vita”, il Museo del Bijou propone una mostra dedicata al binomio Arte e Gusto, sapientemente percorso dal progetto Gioielli in Fermento: il concorso propone ogni anno, in primavera, un tema per la realizzazione di ornamenti contemporanei che uniscano emozioni, estetica e ricerca per una esposizione internazionale sul racconto del vino e proprio nel contesto espositivo della Vigna delle Arti a Fornello di Ziano Piacentino si è consolidato il progetto artistico Gioielli in Fermento – Premio Torre Fornello.

Con il supporto di AGC Associazione Gioiello Contemporaneo e le crescenti relazioni con omologhe organizzazioni internazionali, il progetto è curato da Eliana Negroni socia AGC per l’Emilia e sostenuto da Enrico Sgorbati di Torre Fornello, prestigiosa cantina dei Colli Piacentini.

La mostra al Museo del Bijou costituisce una frizzante occasione per ammirare alcuni fra i migliori gioielli ispirati al vino e al gusto che dal 2011 al 2015 hanno partecipato al concorso, con autori provenienti dall’Italia e da Belgio, Brasile, Bulgaria, Colombia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Korea, Serbia, Spagna, Venezuela.
Aperta fino al 19 luglio, l’esposizione sarà visitabile dal mercoledì alla domenica dalle 15.00 alle 18.30. Ingresso a mostra e museo: € 3,00; ridotto € 2,50.

Inaugurazione con brindisi: sabato 13 giugno alle ore 17,00

Giovedì 25 giugno apertura straordinaria e ingresso gratuito, dalle 21 alle 23.30

La notizia su La ProvinciaGnam Gnam Style, Vivere Cremona, Libero Mail, Klimt 02

Impara l’arte e… crea bijoux!

apr 9, 2015   //   by Museo del Bijou   //   Eventi  //  Nessun Commento

Organizzati dall’Associazione Amici del Museo del Bijou in collaborazione con il Comune di Casalmaggiore, vengono proposti al pubblico per la prima volta alcuni incontri laboratoriali a tema, che permetteranno di apprendere originali tecniche di creazione di monili artigianali, dalla “Tessitura a Peyote” al “Soutache”, dal “Chiacchierino” ai bijoux in stile Vittoriano, passando per il “Quilling”, o Filigrana di carta.
Saranno accolti fino a un massimo di 18 iscritti, che potranno contare su docenti preparati, materiali di qualità e adeguate attrezzature.
Il costo di ogni workshop è di € 25,00. La partecipazione ai 5 appuntamenti costa € 100,00. Tutti i materiali sono inclusi.
Questo il calendario degli appuntamenti, che si terranno presso il laboratorio del Museo del Bijou di Casalmaggiore dalle ore 15,00 alle ore 18,00 (circa)
sabato 18 aprile: Tessitura a Peyote (con perline Miyuki), a cura di Vanitage Gioielli Artistici – Brescia
domenica 26 aprile: Quilling – Filigrana di carta, a cura di Le MaRi – Riciclare-Ricreare-Ricordare – Mantova
sabato 09 maggio: Gioielli al Chiacchierino, a cura di Maria Rosa Pagliari – Casalmaggiore
sabato 16 maggio: Queen Victoria Bijoux, a cura di Elena DP Crea – Cremona
sabato 23 maggio: Soutache, a cura di Simona Telò – Torre de’ Picenardi (CR)

Mostra finale
I bijoux realizzati dai partecipanti a tutti o ai singoli laboratori potranno essere esposti nella mostra collettiva che verrà organizzata dalla fine del mese di giugno. La condizione è che le singole opere realizzate siano in qualche modo “ispirate” ai bijoux esposti al Museo, quasi a creare un simbolico ponte fra passato e futuro della bigiotteria locale.

Ulteriori informazioni ed iscrizioni ai recapiti 0375 284423/ 205344; info@museodelbijou.it

L’articolo su Oglio Po News

Ornella Bijoux: nel cuore della Moda italiana

mar 2, 2015   //   by Museo del Bijou   //   Eventi  //  Nessun Commento

Ornella Bijoux

Fondata nel 1944 da Piera Albani assieme alla figlia Maria Vittoria, Ornella Bijoux è una firma tra le più rinomate della bigiotteria artigianale e insignita a pieno titolo dell’attestazione di Bottega Storica di Milano. Dal 21 marzo al 2 giugno 2015, la Sala Zaffanella del museo avrà l’onore di esporre più di 200 bijoux, che sapranno raccontare, attraverso oltre sessant’anni di creatività italiana,  il susseguirsi della Moda secondo la lettura originale, elegante e solare di Maria Vittoria Albani.
Questa importante esposizione, promossa in collaborazione con Bianca Cappello, storica e critica del gioiello, vuole essere la prima di una serie di monografie dedicate ai grandi protagonisti della bigiotteria Made in Italy, un affascinante capitolo della costume jewellery ancora tutto da scoprire.
Accompagneranno il visitatore nel percorso espositivo anche una selezione di abiti d’epoca da cocktail provenienti dalla collezione Cavalli e Nastri di Milano e firmati Biki, maison con la quale Ornella Bijoux ha collaborato a lungo negli anni ’60.

Inaugurazione: sabato 21 marzo alle ore 17.00 – Ingresso gratuito

La notizia su Preziosa MagazineKlimt 02, FashionUnited, ItFashionMag, Palfemminile, CittaDelMonte, Ansa, Exibart, Mondo Padano, sul blog di Manuela Caminada, GretaConsigliaStarlight, sul sito dei Musei dell’Artigianato, 24OreNews, FashionItaly, PadaniaExpress, La Provincia, Informazione, FashionLulop, ModaeMode, I-More, IoDonna, l’Orafo Italiano, TravelFashionTips, VanityHer, StyleAndFashion, TurismoItinerante, BeSpokeMagazine. AGlitteringWoman, Donna Moderna

La segnalazione sul sito della Society of Jewellery Historians di Londra


L’articolo su Repubblica dell’11 marzo

L’intervista realizzata dall’emittente Cremona1 con Maria Vittoria Albani, Bianca Cappello e Paolo Zani (5 maggio 2015)

Catalogo Universitas Studiorum

I Bijoux delle Feste

nov 24, 2014   //   by Museo del Bijou   //   Eventi  //  Nessun Commento

Collettiva di eleganti monili artigianali

Dal 13 dicembre 2014 al 25 gennaio 2015, la sala Zaffanella del Museo si dà al luccichio delle feste: vengono esposti monili in materiale non prezioso, hand-made, a tema natalizio e “festaiolo”: eleganti, sofisticati, “da sera”… A crearli, una trentina di creative, che hanno aderito alla proposta di partecipare gratuitamente alla collettiva con un massimo di 5 pezzi ciascuna. Dal macramè agli Swarovski, dal soutache al semplice assemblaggio, dai bottoni al rame, dal tessuto alle perle: tecniche e materiali diversi, storie ed esperienze personali si mescolano, in una mostra che è una grande opportunità per chi espone e una brillante esperienza per chi la visita. La esposizione è arricchita da eleganti particolari e complementi d’arredo della ditta Patrizio Sartori di Casalmaggiore, nonchè dagli abiti, eccentrici e unici, della eco-stilista Irene Sarzi Amadè.
Inaugurazione sabato 13 dicembre alle 16.30. Ingresso libero

richiesta bijoux delle feste

La notizia su Preziosa Magazine

La recensione della inaugurazione su La Provincia

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La storia attraverso i bijoux

Un museo assolutamente unico in Italia: oltre 20mila pezzi fra anelli, collane, bracciali, orecchini, dalla fine dell'800 al 1970. Un bijou di museo per appassionati di vintage e amanti del bello. Ma anche laboratori didattici e professionali per creare con il gusto e i materiali di oggi.

Archivio eventi

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Associazione Amici del Bijou

Attiva dal 1986 e fondata da Francesco Zaffanella, a questa associazione si deve l'idea del museo e gran parte del lavoro iniziale di raccolta e catalogazione del materiale. I suoi membri collaborano alla realizzazione di eventi ed iniziative. Dal 2011 è presieduta da Paolo Zani.