Scegli il percorso, concorda le modalità

9 set, 2015   //   by Museo del Bijou   //   Attività didattiche  //  Nessun Commento

I percorsi didattici del Museo del Bijou possono essere adattati alle diverse età dei giovani visitatori: gli insegnanti interessati concorderanno con gli operatori didattici le migliori modalità di attuazione, in base al percorso di studi e alle conoscenze che si intendono far approfondire.

Regali per tutti! – Natale, Pasqua, Festa della Mamma o del Papà: ogni occasione è buona per creare con le proprie mani il regalino giusto, con materiali di riciclo o il filo metallico, perline o carta, stoffa o plastica… Ogni oggetto viene poi elegantemente confezionato, pronto per essere donato in famiglia, con l’orgoglio del “fai-da-te”.

Metalli & C. – Attraverso i vari sensi si esplora il modo dei materiali e in particolare i metalli, sperimentandone le principali proprietà e individuandoli negli oggetti del quotidiano e negli oggetti del museo.

Con le mani nel sacco – L’osservazione degli oggetti esposti nelle vetrine viene abbinata ad un’esperienza tattile di riconoscimento e classificazione di vari oggetti d’ornamento personale, cogliendo fra loro analogie e differenze in base a criteri assegnati o da individuare.

Bingo Bijou – Momento ludico intorno a una grande tombola visuale magnetica che consente di rinforzare quanto appreso durante la visita al Museo.

All’inizio era un filo – Si utilizzano le gestualità fino-motorie nella deformazione plastica del metallo. Gradualmente e con l’introduzione all’uso di strumenti di misurazione e semplici attrezzi, lo studente riesce a dar forma al filo realizzando un piccolo oggetto personale.

Uno, cento, mille - Esperienza manuale di lavorazione di una piccola lastra di metallo. Si individuano le funzioni di strumenti e macchine e si sperimenta il modello operativo ideazione-disegno-realizzazione. Si osserva poi come da un prototipo si possa giungere ad una produzione seriale.

Dal baule al set – Abbigliamento, accessori e consumi voluttuari si sono trasformati nel corso del Novecento: per toccare con mano tali trasformazioni, individuandone cause ed effetti storici e sociali, è possibile allestire all’interno del museo un vero e proprio set fotografico attrezzato ed organizzare un’insolita sfilata.

Una macchina del tempo – Calati nel ruolo di impiegati della fabbrica, si sperimentano le tecnologie d’ufficio degli anni ’30 confrontandole con quelle d’oggi, offrendo così un efficace e sintetico sguardo d’insieme sull’evoluzione tecnologica dell’ultimo secolo.

ArcheoBijoux– Sulla base dei reperti archeologici conservati nei musei paleontologici della zona, si analizzano i materiali e le tecniche che gli uomini primitivi utilizzavano per la creazione di ornamenti personali: gli alunni sono invitati poi a progettare e realizzare un monile con conchiglie, pelli e pietre.

Bijoux fra le piramidi – Sulla scorta di immagini e disegni, si analizzano i materiali, le simbologie e le tecniche che gli Egizi utilizzavano per la creazione di ornamenti personali: gli alunni sono poi invitati a progettare e realizzare un monile in rame con la tecnica dello sbalzo.

Insolite perline – Percorso laboratoriale per i più piccoli, che sono invitati a realizzare semplici oggetti d’ornamento infilando elementi del tutto insoliti per forma e materiali.

Un tesoro tutto matto – Anche questo pensato per i bimbi da 4 a 7 anni, il percorso consente di scoprire il Museo lentamente e al buio, agendo su effetti di sorpresa e stupore, fino ad arrivare al rinvenimento della Cassa del Tesoro.

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La storia attraverso i bijoux

Un museo assolutamente unico in Italia: oltre 20mila pezzi fra anelli, collane, bracciali, orecchini, dalla fine dell'800 al 1970. Un bijou di museo per appassionati di vintage e amanti del bello. Ma anche laboratori didattici e professionali per creare con il gusto e i materiali di oggi.

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Associazione Amici del Bijou

Attiva dal 1986 e fondata da Francesco Zaffanella, a questa associazione si deve l'idea del museo e gran parte del lavoro iniziale di raccolta e catalogazione del materiale. I suoi membri collaborano alla realizzazione di eventi ed iniziative. Dal 2011 è presieduta da Paolo Zani.