Periodo di "maggio, 2013"

I Gioielli da leggere di Fernando Masone

mag 20, 2013   //   by Museo del Bijou   //   Eventi  //  Nessun Commento

Il fascino della carta-cotone diventa bijou

Dal 25 maggio 2013, il Museo del Bijou di Casalmaggiore ospita i “Gioielli da leggere” dell’artista veneziano Fernando Masone: splendide e candide creazioni in carta-cotone realizzata a mano, che nelle teche della Sala Zaffanella sapranno incantare e suscitare emozioni.

Originario di Benevento ma da tempo adottato dalla città lagunare, dove è titolare della galleria “CartaVenezia”, Masone è specializzato in Grafica d’Arte; dopo una lunga esperienza nel campo della ceramica, si dedica dalla metà degli anni Ottanta ad una personalissima ricerca per la stampa d’arte modellata ad alto rilievo, e infine alla fabbricazione della carta, materia sulla quale organizza corsi e seminari in Italia e all’estero, in collaborazione con i maggiori maestri dell’arte contemporanea. La sua carta-cotone diventa sculture, quadri, calcografie e anche…gioielli: questi ultimi saranno esposti al Museo del Bijou fino al 30 di giugno, con ingresso gratuito.

Inaugurazione sabato 25 maggio, ore 17.00

Domenica 26 maggio, l’artista terrà un workshop nel cortile del museo, illustrando ed insegnando le tecniche di base per la fabbricazione della carta e per realizzarne originali monili. La partecipazione al workshop è riservata agli iscritti all’associazione Amici del Museo del Bijou (€ 10,00); le iscrizioni si ricevono al numero 0375 205344, fino ad un massimo di 15.

La notizia sul blog Cultura del Gioiello, su La Provincia Oglio Po, su Oglio Po News, su Popolis

La storia attraverso i bijoux

Un museo assolutamente unico in Italia: oltre 20mila pezzi fra anelli, collane, bracciali, orecchini, dalla fine dell'800 al 1970. Un bijou di museo per appassionati di vintage e amanti del bello. Ma anche laboratori didattici e professionali per creare con il gusto e i materiali di oggi.

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Associazione Amici del Bijou

Attiva dal 1986 e fondata da Francesco Zaffanella, a questa associazione si deve l'idea del museo e gran parte del lavoro iniziale di raccolta e catalogazione del materiale. I suoi membri collaborano alla realizzazione di eventi ed iniziative. Dal 2011 è presieduta da Paolo Zani.