Periodo di "ottobre, 2012"

Il luogo e la sua storia

ott 22, 2012   //   by Museo del Bijou   //   Eventi  //  Nessun Commento

Le nostre sale un tempo furono rifugio antiaereo per la popolazione. Siamo partiti da qui per accogliere la proposta del gruppo Air Crash Po presieduto da Stefano Merli per ospitare al Museo del Bijou la mostra “Gh’è Pippo..smorsa la lus”, che raccoglie ed espone testimonianze, immagini aeree, cimeli legati agli anni 1944-45, quando l’aereo degli Alleati solcava i cieli della Pianura Padana per seminare paura, bengala e bombe. Mentre le Fabbriche Riunite di Casalmaggiore continuavano strenue la produzione, intorno la piazza, e i negozi, e le famiglie risentivano pesantemente di quel tremendo scorcio di guerra. E al suono dell’allarme che annunciava l’arrivo di Pippo, la gente del quartiere si rifugiava dove ora la storia si racconta coi bijoux…
In mostra, anche la scultura di Brunivo Buttarelli “Strategie sull’altipiano”.

Inaugurazione domenica 28 ottobre 2012, ore 16,30
Ingresso gratuito

Scarica la brochure della mostra (pdf 1,7 Mb)

Una mostra apprezzata…
Duemila persone alla mostra di Pippo. Un bilancio di tutto rispetto per l’esposizione che dal 28 ottobre all’11 novembre (con proroga di 3 giorni per esaudire le ultime richieste di visita) ha occupato la sala Zaffanella del Museo del Bijou di Casalmaggiore, coinvolgendo, anche emotivamente, un pubblico eterogeneo per età e interessi, dagli studenti delle terze medie dell’I.C. Diotti ai casalesi più attempati. I primi coinvolti nel toccare con mano come la Storia dei libri di testo sia viva e attuale, come si sia svolta, dipanata nella nostra realtà cittadina; i secondi ancora profondamente toccati nel ricordo di fatti, disgrazie, episodi di quegli anni.

I giorni clou della fiera patronale hanno ovviamente convogliato al Museo il maggior numero di presenze, ma anche nella settimana successiva il pubblico (anche scolastico) ha continuato a frequentare la mostra. Unanime l’apprezzamento per il suo allestimento, per la ricchezza di “storie” raccontate, per l’apparato fotografico ed esplicativo dei pannelli, per le sensazioni che ha saputo suscitare, per il messaggio di pace che vi era sotteso.

Un sentito grazie a chi ha collaborato alla buona riuscita dell’iniziativa e a chi ha arricchito di nuovi particolari la conoscenza della nostra storia.

I bijoux casalaschi al Politecnico di Milano

ott 16, 2012   //   by Museo del Bijou   //   Segnalazioni  //  Nessun Commento

Il progetto di Bianca Cappello, il corso di Alba Cappellieri

La peculiarità del museo, la consistenza e la bellezza delle sue raccolte, l’importanza della storia di un’intera città: sono state lusinghiere le parole con cui Alba Cappellieri ha introdotto oggi il Museo del Bijou di Casalmaggiore, protagonista della seconda lezione del progetto “Il bijou italiano del Novecento” all’interno del corso di Design del Gioiello del Politecnico di Milano.
Fortemente voluto e tenacemente organizzato da Bianca Cappello (storica del gioiello, che ha incontrato il Museo del Bijou nel 2009 e da allora non se ne è mai separata, promuovendo rapporti, amicizie e prestigiose mostre), il progetto dedicato alla produzione industriale e storica del bijou in Italia non poteva non contemplare la realtà di Casalmaggiore e delle sue fabbriche, che pur avendo cessato da oltre 40 anni la produzione di bigiotteria ha comunque segnato la storia dell’ornamento personale italiano, anche se nella sua versione “popolare”: i “nostri” bijoux non potranno mai competere quanto a design, innovazione, valore dei materiali con nomi quali Sharra PaganoMoretti -prossimi relatori a Milano, insieme a molti altri- ma hanno comunque accompagnato mode e stili presso larghi strati della popolazione, quella che di quelle prestigiose marche non poteva permettersi gli stellari prezzi.
A presentare “La fabbrica dei bijoux” (questo il titolo della lezione, tenuta davanti a una sessantina di studenti) sono stati il conservatore del museo Frigerio e il presidente dell’associazione Amici del Bijou Zani: sono stati illustrati la biografia del Galluzzi, la nascita delle diverse realtà produttive, il metodo di lavoro e le committenze, le varie tipologie di oggetti usciti dallo stabilimento di via Roma, l’opera meritoria di Francesco Zaffanella, degli Amici del Bijou e del Comune di Casalmaggiore nel credere in quel “sogno”, recuperare i campionari e allestire il museo, le attività di oggi e le prospettive future, il tutto corredato da oltre 200 immagini.
La lezione si è conclusa con l’auspicio che gli studenti del corso possano presto ammirare a Casalmaggiore il patrimonio della Fabbrica dei bijoux, e con la prospettiva -proposta dalla stessa Alba Cappellieri- di ulteriori, preziose collaborazioni…

La storia attraverso i bijoux

Un museo assolutamente unico in Italia: oltre 20mila pezzi fra anelli, collane, bracciali, orecchini, dalla fine dell'800 al 1970. Un bijou di museo per appassionati di vintage e amanti del bello. Ma anche laboratori didattici e professionali per creare con il gusto e i materiali di oggi.

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Associazione Amici del Bijou

Attiva dal 1986 e fondata da Francesco Zaffanella, a questa associazione si deve l'idea del museo e gran parte del lavoro iniziale di raccolta e catalogazione del materiale. I suoi membri collaborano alla realizzazione di eventi ed iniziative. Dal 2011 è presieduta da Paolo Zani.