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Casalmaggiore (CR)
Via Porzio, 9 - Cap 26041
Tel: 0375 284424
(Ufficio Cultura del Comune di Casalmaggiore) email: info@museodelbijou.it
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Museo
del Bijou di Casalmaggiore
| Il Museo del Bijou di Casalmaggiore è stato istituito nel 1986.
Dieci anni dopo è stato allestito nella sede attuale, appositamente
ristrutturata, nel piano seminterrato dell'ex Collegio Santa Croce, edificio
costruito dai Padri Barnabiti verso la metà del XVIII secolo. Le
collezioni sono qui esposte su una superficie di 400 metri quadrati, ordinate
in tre sezioni (oggettistica, archivistica e tecnologica). |
L'ex
collegio Santa Croce |

L'interno
del museo |
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La
sezione oggettistica raccoglie oltre 20.000 pezzi prodotti dalle industrie
di Casalmaggiore tra la fine dell'Ottocento e il 1970. Oltre alle tipologie
tradizionali della bigiotteria (spille, gemelli, bracciali, cinture, orecchini,
ciondoli), sono presenti portacipria, portarossetto, portasigarette, occhiali
da sole, medaglie devozionali, distintivi.
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Articoli di Approfondimento |
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L'industria
del bijou a Casalmaggiore è sorta in una piccola bottega - laboratorio
per iniziativa del pioniere e maestro Giulio Galluzzi (Codogno 1855 - Casalmaggiore
1932) che, trasferitosi a Casalmaggiore nel 1878, riusciva a realizzare
nel 1882 la prima lastra di metallo placcato oro.
Da questa fortunata esperienza ebbe origine un'importante e florida impresa
che già nel 1887 esportava i suoi prodotti anche in America Latina
con il marchio "G.G.".
Sul finire degli anni '20, la ditta Giulio Galluzzi, la Società Federale
Orefici, fondata nel 1905, e la ditta Il Placcato, attiva dal 1920, confluirono
in una nuova azienda, la Società Anonima Fabbriche Riunite Placcato
Oro. |
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Articoli di Approfondimento |
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